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Convenzione speciale per gli Associati Codacons

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“FINTI TECNICI CARABINIERI E POSTINI” “DECALOGO PER NON SUBIRE FURTI ” “NESSUN ESATTORE RISCUOTE PIU’ SOLDI A DOMICILIO

Cronaca: Allarme del Codacons contro il numero sempre più elevato di truffe e furti presso le abitazioni.

Troppo spesso infatti si presentano alle porte delle abitazioni una o più persone, magari con la tuta da operaio e con un falso tesserino di riconoscimento, che approfittano del momento in cui gli viene aperta la porta per introdursi in casa e rubare oggetti di valore.

Il Presidente dell’Associazione, Marco Maria Donzelli, lancia l’allarme ed avverte tutti i cittadini di fare molta attenzione: “Sono sempre più frequenti casi di questo tipo, tutti dobbiamo essere sempre attenti quando sentiamo suonare la porta di casa, prima di aprire bisogna accertarsi sempre che conosciamo la persona che ci ha suonato, altrimenti per sicurezza meglio non aprire.”

Ecco alcuni consigli da seguire:

Per prima cosa è importante riconoscere il truffatore. Spesso si legge di vicende legate a truffe per mano di sedicenti operatori di enti che erogano servizi di pubblica utilità o bancari con tesserini falsi che si presentano nelle abitazioni delle vittime sottraendo loro denaro e gioielli. Le aziende o gli enti, non sono soliti inviare il proprio personale per raccogliere denaro e, nel caso in cui non sia stata pagata regolarmente la bolletta di un’utenza, spediscono una lettera per sollecitare la riscossione.
Nel caso, invece, di lavori alla rete idrica, elettrica o telefonica, le società sono solite apporre avvisi nei giorni che precedono l’eventuale disservizio o l’invio di un operatore specializzato per verificare le utenze.
È utile anche osservare con attenzione mezzi di trasporto, divise e capi d’abbigliamento degli operatori, magari prendendo per scrupolo il numero di targa e il modello del veicolo e comunque chiedendo di esibire il tesserino di riconoscimento e quello d’identità. Se ci sono dubbi, non esitate a chiamare la società o il 112 per una rapida verifica.
Sempre più ladri si specializzano nei furti nelle abitazioni e per questo è necessario adottare alcuni accorgimenti. Le porte blindate sono un buon deterrente, ma è indispensabile chiuderle con il mandante o possono essere aperte con una semplice carta di credito.
È utile chiudere gli infissi con chiavistelli, apporre sui balconi degli ostacoli (fiori e piante), dotarsi di un sistema di allarme e collaborare con il vicinato.
Anche la presenza in casa di piccoli animali da compagnia può far desistere il ladro che, per paura di insospettire o svegliare il vicinato, potrebbe abbandonare l’idea di violare l’abitazione.
E’ anche poco raccomandabile custodire in casa ingenti somme di denaro, gioielli o oggetti di valore, che vanno sempre fotografati, così da facilitarne la ricerca in caso di furto.
Per contenere il rischio di borseggio o di scippo, invece, è buona prassi tenere la borsa chiusa sottobraccio o a tracolla, fare attenzione a non portarla dal lato della strada e non appoggiarla sul carrello o nel cestello della bici.
In caso di prelievo o versamento bancario o in un ufficio postale, è sempre bene farsi accompagnare da qualcuno di fiducia e diffidare dalla gentilezza di sconosciuti che si avvicinano per strada. E se ci si sente osservati è fondamentale chiamare repentinamente le forze dell’ordine.
Attenzione agli acquisti molto convenienti porta a porta e non firmare mai contratti se le clausole d’acquisto non siano chiare e leggibili.
La precauzione sempre prima di tutto, apriamo solo a chi conosciamo.

ISTAT: MIGLIORA LA FIDUCIA DI CONSUMATORI E IMPRESE A LUGLIO CODACONS: DATO IRREALISTICO. DOPO ATTENTATI OTTIMISMO FAMIGLIE E’ ULTERIORMENTE CALATO DATO IN RIALZO DA 110,2 PUNTI DI GIUGNO A 111,3 DI LUGLIO, MA DOPO 3 MESI CONSECUTIVI IN CALO

I dati sulla fiducia dei consumatori diffusi oggi dall’Istat parlano di un lieve rialzo della fiducia dei consumatori e delle imprese nel mese di Luglio, dai 110,2 punti di giugno si passerebbe ai 111,3 punti di luglio.

Il trend rimane certo non positivo, considerando che si sono registrate perdite per tutti i tre mesi precedenti, così come le opinioni riguardo la situazione economica del paese, in peggioramento per il terzo mese successivo.

“Il dato è a dir poco irrealistico – sottolinea il Presidente dell’Associazione dei consumatori Marco Maria Donzelli – perché non tiene conto della situazione determinatasi a seguito dei gravi attentati terroristici degli ultimi giorni. Come abbiamo avuto modo di constatare in passato, gli attentati terroristici influiscono pesantemente sull’ottimismo dei consumatori, modificandone in modo sensibile i comportamenti economici. Purtroppo a seguito dei gravi eventi terroristici degli ultimi giorni, la fiducia delle famiglie ha subito un ulteriore calo, i cui effetti si registreranno tuttavia solo nelle prossime settimane.”

PREZZI: ISTAT CONFERMA, DEFLAZIONE -0,1% A LUGLIO

CODACONS: SOLO CARO-VACANZE FRENA AVANZATA DELLA DEFLAZIONE. CONTINUA ALLARME PREZZI IN ITALIA, SI PRENNUNCIA “AUTUNNO NERO”

Il rallentamento della deflazione al -0,1% a luglio è frutto unicamente del caro-vacanze, ossia dell’incremento stagionale di prezzi e del tariffe nel settore dei trasporti e dei viaggi.

Lo afferma il Codacons, che spegne ogni entusiasmo sulla frenata della deflazione, dopo i numeri forniti oggi dall’Istat.

“Nei mesi estivi crescono i prezzi dei biglietti aerei, marittimi ferroviari, le tariffe di stabilimenti, campeggi, alberghi e strutture ricettive, e più in generale tutto il comparto turistico adatta i listini all’alta stagione e applica ritocchi rispetto all’anno precedente – spiega il presidente Marco Maria Donzelli – Questo porta a falsare i dati sull’inflazione, che appaiono in miglioramento. La verità è che sul fronte dei prezzi in Italia continua l’emergenza, dovuta principalmente alla mancata ripartenza dei consumi. Di questo passo si preannuncia un autunno “nero” per l’economia italiana, soprattutto sul fronte delle vendite, delle imprese e dell’industria, perché tutti gli indicatori registrano segno negativo e dal Governo non arriva alcun segnale di cambiamento” – conclude Donzelli.

SCUOLA, CODACONS: AUMENTI VERI PER CORREDO SCATTERANNO DOPO FERRAGOSTO

TRA LIBRI, ASTUCCI, ZAINI E MATERIALE SCOLASTICO SPESA PUO’ RAGGIUNGERE I 1.100 EURO A STUDENTE. ECCO COME ABBATTERE I COSTI DEL 40%

Anche quest’anno le famiglie italiane dovranno fare i conti con il caro-scuola. I veri aumenti dei listini per il corredo scolastico, tuttavia, scatteranno dopo Ferragosto, quando cioè molti negozi riapriranno i battenti o aggiorneranno gli scaffali con zaini, astucci, diari e tutto il materiale utile agli studenti. Lo denuncia oggi il Codacons, che ricorda come il caro-scuola possa raggiungere quota 1.100 euro a studente nel nostro paese.

Anche supermercati e ipermercati nelle prossime settimane metteranno in commercio nuovi prodotti griffati, con loghi di cartoni animati o serie tv vicine ai giovani, e cambieranno i prezzi dei beni oggetto del corredo che, come sempre, aumenteranno all’avvicinarsi dell’apertura delle scuole.

“Un vero e proprio salasso attende tra agosto e settembre le famiglie italiane – afferma il Presidente Marco Maria Donzelli – Basti pensare che tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani, complice lo sforamento dei tetti sui testi scolastici”.

Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons:

• Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

• Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato!

• Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.

• Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.

• Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).

COMUNICATO STAMPA CANONE TV IN BOLLETTA

COMUNICATO STAMPA
CANONE TV IN BOLLETTA
25/LUGLIO 2016

CON LA BOLLETTA DELLA LUCE DEL MESE DI LUGLIO ANCHE I CITTADINI UMBRI SI SONO VISTI RECAPITARE LA PRIMA RATA DEL CANONE TV(70,00 EURO).
SI CONSIGLIA IL PAGAMENTO DELLA FATTURA ANCHE IN CASO DI NON DOVUTO O DI ERRORE.
PER COLORO CHE DOVESSERO TROVARSI NELLA CONDIZIONE DI INOLTRARE UN RECLAMO SI CONSIGLIA DI SCRIVERE AL PROPRIO FORNITORE DI ENERGIA UNA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO DOVE SI ESPORRANNO LE RAGIONI DELL’ERRORE ,O DEL MOTIVO PER CUI LA TASSA DEL CANONE NON SIA DOVUTA.
L’UTENTE DOVRA’ COMUNQUE RIVOLGERSI ALL’UFFICIO DELLE ENTRATE CHE
ENTRO IL 3 AGOSTO METTERA’ A DISPOSIZIONE PER CHI NE AVESSE DIRITTO IL MODELLO DI RECLAMO.
L’UFFICO DELLE ENTRATE ENTRO 60 GIORNI DOVRA’ ESAMINARE LA RICHIESTA E PRONUNCIARSI IN MERITO.
CHIUNQUE ABBIA NECESSITA’ DI MAGGIORI INFORMAZIONI PUO’ RIVOLGERSI AL NOSTRO NUMERO 0755052353 O SCRIVERE A codaconsperugia@libero.it .
LA SEDE DI PERUGIA RIMARRA CHIUSA PER FERIE DAL 1 AGOSTO AL 16 AGOSTO. SOLAMENTE NELL’EVENTUALITA’ DI CONTENZIOSO CANONE TV SI POTRA’ ACCEDERA A CONSULENZE SU APPUNTAMENTO ANCHE NELLA PRIMA SETTIMANA DI AGOSTO.

VACANZE: CRESCE LA SPESA DEGLI ITALIANI PER LA VILLEGGIATURA

Si avvicinano le vacanze estive e le famiglie stanno pianificando viaggi e partenze, scegliendo la destinazione della villeggiatura e stabilendo budget di spesa.

Quest’anno il numero di italiani che si concederà una vacanza nel periodo luglio-settembre sarà sostanzialmente stabile rispetto al 2015 – spiega il Codacons, che ha realizzato una prima indagine sulla propensione delle famiglie ai viaggi per la prossima estate – Partiranno infatti circa 32 milioni di cittadini, al pari dello scorso anno. A cambiare, seppur lievemente, sarà il budget di spesa relativo alla villeggiatura. Le famiglie spenderanno complessivamente circa 16,4 miliardi di euro durante le vacanze estive tra alloggi, servizi, svago, cibo, ecc., con una previsione di crescita del +2,5% rispetto al 2015.

La meta preferita dei vacanzieri resterà comunque l’Italia – spiega il Codacons – il 75% delle famiglie prevede infatti di rimanere entro i confini del nostro paese, contro un 25% che è intenzionato a trascorrere le vacanze all’estero. Su tale scelta pesa quest’anno più che mai l’effetto terrorismo, ossia la paura di attentati in paesi stranieri. Non a caso tra le destinazioni estere che subiranno un ulteriore tracollo nelle prenotazioni ci sono proprio Egitto e Tunisia, paesi che fino a pochi anni fa erano gettonatissimi dagli italiani in vacanza.

Anche quest’anno la Puglia si conferma la destinazione prediletta degli italiani, e sarà scelta dal 18% delle famiglie, seguita da Sicilia (15%), Toscana (12%) e Liguria (10%). Tra le mete estere Grecia in pole position (27%), seguita da Croazia (23%) e Spagna (20%). Infine anche nel 2016 il mare farà la parte del leone, e sarà scelto da 2 italiani su 3 (66% dei cittadini).

ENERGIA: ESPOSTO CODACONS A 104 PROCURE, BOLLETTE AUMENTANO PER SPECULAZIONI GROSSISTI

PROCEDERE PER IL REATO DI AGGIOTAGGIO: AUTORITA’ RILEVA CONDOTTE ANOMALE CHE SI RIPERCUOTONO SU FAMIGLIE ATTRAVERSO I RINCARI DELLE TARIFFE

I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie. Lo denuncia oggi il Codacons, che presenta un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia affinché indaghino per il reato di aggiotaggio.

“I forti aumenti delle tariffe luce e gas decisi dall’Autorità per l’energia (rispettivamente +4,3% e +1,9%) sono apparsi subito anomali e ingiustificati – spiega il Presidente dell’Associazione dei consumatori Codacons – e la stessa Autorità, nel motivare i rincari, ha spiegato che questi sono dovuti a “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ingrosso dell’energia elettrica (sia in sede di programmazione di immissioni e prelievi, sia in sede di offerta di servizi di dispacciamento). Criticità che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati”. Vogliamo conoscere i nomi dei grossisti dell’energia che hanno attuato pratiche anomale a danno dei consumatori, e in tal senso chiederemo con una istanza d’accesso all’Autorità di fornirci i dettagli circa i soggetti coinvolti nel fenomeno. A 104 Procure chiediamo invece oggi di acquisire i dati dell’authority e procedere per il reato di aggiotaggio, valutando la sussistenza di comportamenti speculativi sul mercato dell’energia tesi a determinare aumenti tariffari e, conseguentemente, aggravi di spesa per gli utenti”.

SGRAVI CARTELLE SOTTO I 300 € I PRIMI SGRAVI L’UTENTE NON PUO’ FARE NULLA, SEMPRE LA SOLITA ASSURDITA’ ALL’ITALIANA

COMUNICATO STAMPA

Cronaca

Giovedì 30 giugno 2016

SGRAVI CARTELLE SOTTO I 300 €

I PRIMI SGRAVI

L’UTENTE NON PUO’ FARE NULLA, SEMPRE LA SOLITA ASSURDITA’ ALL’ITALIANA

A seguito della legge di stabilità del 2015, è stata introdotta la sanatoria delle cartelle esattoriali di equitalia emesse dal 2000 sotto i 300 € il quale recupero risulta difficoltoso.

Questo sgravio viene effettuato direttamente dall’ente impositore (e non parte da una richiesta del contribuente).

Infatti è una valutazione unica dell’ente che può decidere in autonomia dopo tanti anni (solo per importi inferiori a 300) di non richiedere più ad equitalia di recuperare il credito al contribuente.

Incerta è dunque la posizione del consumatore, che non sa se gli verrà chiesto di pagare o no, e non potrà neppure presentare alcuna istanza per chiedere lo sgravio.

Il Codacons si oppone a tale ingiustizia, c’è bisogno di certezza e il consumatore ha diritto di vedersi sgravate cartelle che rientrano nei suesposti parametri.

“LUDOPATIA: PRESENTATI OGGI I RISULTATI DI UNA RICERCA DEL CNR SUL GIOCO D’AZZARDO”

“LUDOPATIA: PRESENTATI OGGI I RISULTATI DI UNA RICERCA DEL CNR SUL GIOCO D’AZZARDO”

“17 MILIONI DI GIOCATORI IN ITALIA, 14,6% A RISCHIO DIPENDENZA”

Allarmanti i risultati dell’indagine del CNR sul gioco in Italia presentati oggi alla riunione dell’Osservatorio contro la ludopatia di cui fa parte il Codacons, associazione che da anni si batte contro la piaga del gioco nel nostro paese e ha deciso di rendere pubblici i numeri della ricerca, al fine di lanciare un messaggio d’allarme al Presidente del Consiglio Renzi e ai sindaci di tutta Italia.

Ben 17 milioni di persone nel nostro paese hanno giocato almeno una volta nella loro vita; la maggior parte di questi ricorre al lotto istantaneo e ai gratta e vinci; il 14,6% dei giocatori è a rischio dipendenza e diverse centinaia di migliaia sono i giocatori “problematici” – rileva l’indagine dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, che ha evidenziato anche come negli ultimi anni sia cresciuta la percentuale dei giocatori problematici così come è sempre più invasiva la possibilità di giocare su internet – Ma la notizia più pericolosa è preoccupante è che tra i 15 ei 17 anni il 41% dei maschi e il 30% delle femmine gioca d’azzardo, specie attraverso scommesse sportive e soprattutto usando i telefoni cellulari.

Nel corso della riunione odierna il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli ha protestato per la politica di lassismo verso le sale gioco da parte del Governo e ha lanciato un appello al Presidente del Consiglio e ai sindaci affinché sia messo un freno a questo scandalo, con lo Stato biscazziere che per ingrassare le proprie casse mette nei guai decine e decine di migliaia di famiglie, incrementando tra l’altro la spesa sanitaria.

Già domani l’associazione invierà una diffida al sindaco di Milano Giuseppe Sala per regolamentare l’apertura delle sale slot nella città, che fino ad oggi si sono moltiplicate in modo selvaggio e senza alcuna regola con il solo permesso della Questura e con l’avallo dei Sindaci l’hanno preceduta e che hanno sempre sostenuto di avere alcuna competenza in merito.

“SOS TURISMO”

“SOS TURISMO”

“IL DECALOGOD DEL CODACONS PER UN VIAGGIO SICURO”

“PER INFORMAZIONI CONSULTARE LO SPORTELLO TURISMO E-MAIL sosvacanze@yahoo.it

PER QUALSIASI PROBLEMATICA INERENTE A VACANZE O TURISMO”

Cronaca Lombardia: Presso il Codacons della Regione Lombardia, è attivo lo Sportello “Sos Vacanze”, presso il quale tutto i consumatori possono rivolgersi, inviando una mail all’indirizzo sosvacanza@yahoo.it , esponendo la problematica avuta.

“Lo Sportello si occupa di fornire una prima assistenza a tutti i consumatori che hanno avuto delle problematiche durante le vacanze, o in sede di prenotazione della vacanza, anche con l’agenzia di viaggi” – così il Presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – “Svariate possono essere i problemi che un consumatore incontra nel momento in cui prenota la vacanza o durante il soggiorno stesso, e molto spesso rinuncia a reclamare perché non sa come comportarsi. Questo Sportello si rivolge proprio a tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto in questo ambito.”

Ecco qui alcuni consigli da seguire per viaggiare al meglio:

1-Prenotare per tempo, mai aspettare gli ultimi giorni, altrimenti si finisce per prenotare lo scarto rimasto,
2-Assicurare il volo e/o il pacchetto turistico, in modo da avere pronto ristoro di eventuali danni subiti;
3-No prezzi on-line stracciati, la maggior parte delle volte le promesse non corrispondono a realtà;
4-Diritto di disdetta prima della partenza, se non previsto, cercate altro operatore o struttura alberghiera;
5-Controllare convenzioni ospedali con Italia, bisogna esser pronti a qualsiasi evenienza;
6-Filmare e fotografare disagi, per poter provare in seguito il danno subito;
7-Mandare raccomandata entro 10gg dal ritorno, al fine di incorrere in prescrizioni e decadenze;
8-Controllare igiene e autorizzazioni villaggi, soprattutto per viaggi all’estero e fuori da Comunità Europea;
9-Non circolare con contanti, meglio utilizzare carte di credito e bancomat, che tracciano i pagamenti e evitano di dare troppo nell’occhio;
10-Farsi rilasciare ovunque ricevute di pagamento.
Importante che non si rinunci mai a far valere i propri diritti quando questi vengono danneggiati da qualcuno.

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