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Convenzione speciale per gli Associati Codacons

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COMUNICATO STAMPA CANONE TV IN BOLLETTA

COMUNICATO STAMPA
CANONE TV IN BOLLETTA
25/LUGLIO 2016

CON LA BOLLETTA DELLA LUCE DEL MESE DI LUGLIO ANCHE I CITTADINI UMBRI SI SONO VISTI RECAPITARE LA PRIMA RATA DEL CANONE TV(70,00 EURO).
SI CONSIGLIA IL PAGAMENTO DELLA FATTURA ANCHE IN CASO DI NON DOVUTO O DI ERRORE.
PER COLORO CHE DOVESSERO TROVARSI NELLA CONDIZIONE DI INOLTRARE UN RECLAMO SI CONSIGLIA DI SCRIVERE AL PROPRIO FORNITORE DI ENERGIA UNA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO DOVE SI ESPORRANNO LE RAGIONI DELL’ERRORE ,O DEL MOTIVO PER CUI LA TASSA DEL CANONE NON SIA DOVUTA.
L’UTENTE DOVRA’ COMUNQUE RIVOLGERSI ALL’UFFICIO DELLE ENTRATE CHE
ENTRO IL 3 AGOSTO METTERA’ A DISPOSIZIONE PER CHI NE AVESSE DIRITTO IL MODELLO DI RECLAMO.
L’UFFICO DELLE ENTRATE ENTRO 60 GIORNI DOVRA’ ESAMINARE LA RICHIESTA E PRONUNCIARSI IN MERITO.
CHIUNQUE ABBIA NECESSITA’ DI MAGGIORI INFORMAZIONI PUO’ RIVOLGERSI AL NOSTRO NUMERO 0755052353 O SCRIVERE A codaconsperugia@libero.it .
LA SEDE DI PERUGIA RIMARRA CHIUSA PER FERIE DAL 1 AGOSTO AL 16 AGOSTO. SOLAMENTE NELL’EVENTUALITA’ DI CONTENZIOSO CANONE TV SI POTRA’ ACCEDERA A CONSULENZE SU APPUNTAMENTO ANCHE NELLA PRIMA SETTIMANA DI AGOSTO.

VACANZE: CRESCE LA SPESA DEGLI ITALIANI PER LA VILLEGGIATURA

Si avvicinano le vacanze estive e le famiglie stanno pianificando viaggi e partenze, scegliendo la destinazione della villeggiatura e stabilendo budget di spesa.

Quest’anno il numero di italiani che si concederà una vacanza nel periodo luglio-settembre sarà sostanzialmente stabile rispetto al 2015 – spiega il Codacons, che ha realizzato una prima indagine sulla propensione delle famiglie ai viaggi per la prossima estate – Partiranno infatti circa 32 milioni di cittadini, al pari dello scorso anno. A cambiare, seppur lievemente, sarà il budget di spesa relativo alla villeggiatura. Le famiglie spenderanno complessivamente circa 16,4 miliardi di euro durante le vacanze estive tra alloggi, servizi, svago, cibo, ecc., con una previsione di crescita del +2,5% rispetto al 2015.

La meta preferita dei vacanzieri resterà comunque l’Italia – spiega il Codacons – il 75% delle famiglie prevede infatti di rimanere entro i confini del nostro paese, contro un 25% che è intenzionato a trascorrere le vacanze all’estero. Su tale scelta pesa quest’anno più che mai l’effetto terrorismo, ossia la paura di attentati in paesi stranieri. Non a caso tra le destinazioni estere che subiranno un ulteriore tracollo nelle prenotazioni ci sono proprio Egitto e Tunisia, paesi che fino a pochi anni fa erano gettonatissimi dagli italiani in vacanza.

Anche quest’anno la Puglia si conferma la destinazione prediletta degli italiani, e sarà scelta dal 18% delle famiglie, seguita da Sicilia (15%), Toscana (12%) e Liguria (10%). Tra le mete estere Grecia in pole position (27%), seguita da Croazia (23%) e Spagna (20%). Infine anche nel 2016 il mare farà la parte del leone, e sarà scelto da 2 italiani su 3 (66% dei cittadini).

ENERGIA: ESPOSTO CODACONS A 104 PROCURE, BOLLETTE AUMENTANO PER SPECULAZIONI GROSSISTI

PROCEDERE PER IL REATO DI AGGIOTAGGIO: AUTORITA’ RILEVA CONDOTTE ANOMALE CHE SI RIPERCUOTONO SU FAMIGLIE ATTRAVERSO I RINCARI DELLE TARIFFE

I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie. Lo denuncia oggi il Codacons, che presenta un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia affinché indaghino per il reato di aggiotaggio.

“I forti aumenti delle tariffe luce e gas decisi dall’Autorità per l’energia (rispettivamente +4,3% e +1,9%) sono apparsi subito anomali e ingiustificati – spiega il Presidente dell’Associazione dei consumatori Codacons – e la stessa Autorità, nel motivare i rincari, ha spiegato che questi sono dovuti a “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ingrosso dell’energia elettrica (sia in sede di programmazione di immissioni e prelievi, sia in sede di offerta di servizi di dispacciamento). Criticità che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati”. Vogliamo conoscere i nomi dei grossisti dell’energia che hanno attuato pratiche anomale a danno dei consumatori, e in tal senso chiederemo con una istanza d’accesso all’Autorità di fornirci i dettagli circa i soggetti coinvolti nel fenomeno. A 104 Procure chiediamo invece oggi di acquisire i dati dell’authority e procedere per il reato di aggiotaggio, valutando la sussistenza di comportamenti speculativi sul mercato dell’energia tesi a determinare aumenti tariffari e, conseguentemente, aggravi di spesa per gli utenti”.

SGRAVI CARTELLE SOTTO I 300 € I PRIMI SGRAVI L’UTENTE NON PUO’ FARE NULLA, SEMPRE LA SOLITA ASSURDITA’ ALL’ITALIANA

COMUNICATO STAMPA

Cronaca

Giovedì 30 giugno 2016

SGRAVI CARTELLE SOTTO I 300 €

I PRIMI SGRAVI

L’UTENTE NON PUO’ FARE NULLA, SEMPRE LA SOLITA ASSURDITA’ ALL’ITALIANA

A seguito della legge di stabilità del 2015, è stata introdotta la sanatoria delle cartelle esattoriali di equitalia emesse dal 2000 sotto i 300 € il quale recupero risulta difficoltoso.

Questo sgravio viene effettuato direttamente dall’ente impositore (e non parte da una richiesta del contribuente).

Infatti è una valutazione unica dell’ente che può decidere in autonomia dopo tanti anni (solo per importi inferiori a 300) di non richiedere più ad equitalia di recuperare il credito al contribuente.

Incerta è dunque la posizione del consumatore, che non sa se gli verrà chiesto di pagare o no, e non potrà neppure presentare alcuna istanza per chiedere lo sgravio.

Il Codacons si oppone a tale ingiustizia, c’è bisogno di certezza e il consumatore ha diritto di vedersi sgravate cartelle che rientrano nei suesposti parametri.

“LUDOPATIA: PRESENTATI OGGI I RISULTATI DI UNA RICERCA DEL CNR SUL GIOCO D’AZZARDO”

“LUDOPATIA: PRESENTATI OGGI I RISULTATI DI UNA RICERCA DEL CNR SUL GIOCO D’AZZARDO”

“17 MILIONI DI GIOCATORI IN ITALIA, 14,6% A RISCHIO DIPENDENZA”

Allarmanti i risultati dell’indagine del CNR sul gioco in Italia presentati oggi alla riunione dell’Osservatorio contro la ludopatia di cui fa parte il Codacons, associazione che da anni si batte contro la piaga del gioco nel nostro paese e ha deciso di rendere pubblici i numeri della ricerca, al fine di lanciare un messaggio d’allarme al Presidente del Consiglio Renzi e ai sindaci di tutta Italia.

Ben 17 milioni di persone nel nostro paese hanno giocato almeno una volta nella loro vita; la maggior parte di questi ricorre al lotto istantaneo e ai gratta e vinci; il 14,6% dei giocatori è a rischio dipendenza e diverse centinaia di migliaia sono i giocatori “problematici” – rileva l’indagine dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, che ha evidenziato anche come negli ultimi anni sia cresciuta la percentuale dei giocatori problematici così come è sempre più invasiva la possibilità di giocare su internet – Ma la notizia più pericolosa è preoccupante è che tra i 15 ei 17 anni il 41% dei maschi e il 30% delle femmine gioca d’azzardo, specie attraverso scommesse sportive e soprattutto usando i telefoni cellulari.

Nel corso della riunione odierna il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli ha protestato per la politica di lassismo verso le sale gioco da parte del Governo e ha lanciato un appello al Presidente del Consiglio e ai sindaci affinché sia messo un freno a questo scandalo, con lo Stato biscazziere che per ingrassare le proprie casse mette nei guai decine e decine di migliaia di famiglie, incrementando tra l’altro la spesa sanitaria.

Già domani l’associazione invierà una diffida al sindaco di Milano Giuseppe Sala per regolamentare l’apertura delle sale slot nella città, che fino ad oggi si sono moltiplicate in modo selvaggio e senza alcuna regola con il solo permesso della Questura e con l’avallo dei Sindaci l’hanno preceduta e che hanno sempre sostenuto di avere alcuna competenza in merito.

“SOS TURISMO”

“SOS TURISMO”

“IL DECALOGOD DEL CODACONS PER UN VIAGGIO SICURO”

“PER INFORMAZIONI CONSULTARE LO SPORTELLO TURISMO E-MAIL sosvacanze@yahoo.it

PER QUALSIASI PROBLEMATICA INERENTE A VACANZE O TURISMO”

Cronaca Lombardia: Presso il Codacons della Regione Lombardia, è attivo lo Sportello “Sos Vacanze”, presso il quale tutto i consumatori possono rivolgersi, inviando una mail all’indirizzo sosvacanza@yahoo.it , esponendo la problematica avuta.

“Lo Sportello si occupa di fornire una prima assistenza a tutti i consumatori che hanno avuto delle problematiche durante le vacanze, o in sede di prenotazione della vacanza, anche con l’agenzia di viaggi” – così il Presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – “Svariate possono essere i problemi che un consumatore incontra nel momento in cui prenota la vacanza o durante il soggiorno stesso, e molto spesso rinuncia a reclamare perché non sa come comportarsi. Questo Sportello si rivolge proprio a tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto in questo ambito.”

Ecco qui alcuni consigli da seguire per viaggiare al meglio:

1-Prenotare per tempo, mai aspettare gli ultimi giorni, altrimenti si finisce per prenotare lo scarto rimasto,
2-Assicurare il volo e/o il pacchetto turistico, in modo da avere pronto ristoro di eventuali danni subiti;
3-No prezzi on-line stracciati, la maggior parte delle volte le promesse non corrispondono a realtà;
4-Diritto di disdetta prima della partenza, se non previsto, cercate altro operatore o struttura alberghiera;
5-Controllare convenzioni ospedali con Italia, bisogna esser pronti a qualsiasi evenienza;
6-Filmare e fotografare disagi, per poter provare in seguito il danno subito;
7-Mandare raccomandata entro 10gg dal ritorno, al fine di incorrere in prescrizioni e decadenze;
8-Controllare igiene e autorizzazioni villaggi, soprattutto per viaggi all’estero e fuori da Comunità Europea;
9-Non circolare con contanti, meglio utilizzare carte di credito e bancomat, che tracciano i pagamenti e evitano di dare troppo nell’occhio;
10-Farsi rilasciare ovunque ricevute di pagamento.
Importante che non si rinunci mai a far valere i propri diritti quando questi vengono danneggiati da qualcuno.

“FINTI TECNICI CARABINIERI E POSTINI”

“FINTI TECNICI CARABINIERI E POSTINI”

“DECALOGO PER NON SUBIRE FURTI ”

“NESSUN ESATTORE RISCUOTE PIU’ SOLDI A DOMICILIO”

Cronaca: Allarme del Codacons contro il numero sempre più elevato di truffe e furti presso le abitazioni.

Troppo spesso infatti si presentano alle porte delle abitazioni una o più persone, magari con la tuta da operaio e con un falso tesserino di riconoscimento, che approfittano del momento in cui gli viene aperta la porta per introdursi in casa e rubare oggetti di valore.

Il Presidente dell’Associazione, Marco Maria Donzelli, lancia l’allarme ed avverte tutti i cittadini di fare molta attenzione: “Sono sempre più frequenti casi di questo tipo, tutti dobbiamo essere sempre attenti quando sentiamo suonare la porta di casa, prima di aprire bisogna accertarsi sempre che conosciamo la persona che ci ha suonato, altrimenti per sicurezza meglio non aprire.”

Ecco alcuni consigli da seguire:

1-Per prima cosa è importante riconoscere il truffatore. Spesso si legge di vicende legate a truffe per mano di sedicenti operatori di enti che erogano servizi di pubblica utilità o bancari con tesserini falsi che si presentano nelle abitazioni delle vittime sottraendo loro denaro e gioielli. Le aziende o gli enti, non sono soliti inviare il proprio personale per raccogliere denaro e, nel caso in cui non sia stata pagata regolarmente la bolletta di un’utenza, spediscono una lettera per sollecitare la riscossione.
2-Nel caso, invece, di lavori alla rete idrica, elettrica o telefonica, le società sono solite apporre avvisi nei giorni che precedono l’eventuale disservizio o l’invio di un operatore specializzato per verificare le utenze.
3-È utile anche osservare con attenzione mezzi di trasporto, divise e capi d’abbigliamento degli operatori, magari prendendo per scrupolo il numero di targa e il modello del veicolo e comunque chiedendo di esibire il tesserino di riconoscimento e quello d’identità. Se ci sono dubbi, non esitate a chiamare la società o il 112 per una rapida verifica.
4-Sempre più ladri si specializzano nei furti nelle abitazioni e per questo è necessario adottare alcuni accorgimenti. Le porte blindate sono un buon deterrente, ma è indispensabile chiuderle con il mandante o possono essere aperte con una semplice carta di credito.
5-È utile chiudere gli infissi con chiavistelli, apporre sui balconi degli ostacoli (fiori e piante), dotarsi di un sistema di allarme e collaborare con il vicinato.
6-Anche la presenza in casa di piccoli animali da compagnia può far desistere il ladro che, per paura di insospettire o svegliare il vicinato, potrebbe abbandonare l’idea di violare l’abitazione.
7-E’ anche poco raccomandabile custodire in casa ingenti somme di denaro, gioielli o oggetti di valore, che vanno sempre fotografati, così da facilitarne la ricerca in caso di furto.
8-Per contenere il rischio di borseggio o di scippo, invece, è buona prassi tenere la borsa chiusa sottobraccio o a tracolla, fare attenzione a non portarla dal lato della strada e non appoggiarla sul carrello o nel cestello della bici.
9-In caso di prelievo o versamento bancario o in un ufficio postale, è sempre bene farsi accompagnare da qualcuno di fiducia e diffidare dalla gentilezza di sconosciuti che si avvicinano per strada. E se ci si sente osservati è fondamentale chiamare repentinamente le forze dell’ordine.
10-Attenzione agli acquisti molto convenienti porta a porta e non firmare mai contratti se le clausole d’acquisto non siano chiare e leggibili.
La precauzione sempre prima di tutto, apriamo solo a chi conosciamo.

ETICHETTA LATTE SENZA VELI, ARRIVA DECRETO OBBLIGO ORIGINE

ETICHETTA LATTE SENZA VELI, ARRIVA DECRETO OBBLIGO ORIGINE

CODACONS: BENE ETICHETTA D’ORIGINE, MA ORA ESTENDERLA ALLA TOTALITA’ DEI PRODOTTI ALIMENTARI. CONSUMATORI HANNO DIRITTO DI SAPERE COSA MANGIANO

Con il decreto che obbliga ad indicare in etichetta l’origine del latte per i prodotti caseari, si chiude una lunghissima battaglia che ha visto affiancati il Codacons e gli allevatori italiani.

“Una battaglia importante e significativa portata avanti da anni dal Codacons, – Così il Presidente dell’Associzione a tutela dei consumatori Codacons, Marco Maria Donzelli – dopo anni in cui i consumatori hanno totalmente ignorato la provenienza del latte bevuto e del formaggio mangiato, sarà possibile garantire piena trasparenza. Quello sul latte però è solo un primo passo: il Codacons chiede infatti di estendere l’obbligo di etichettatura d’origine alla totalità dei prodotti alimentari. Oggi per beni di elevato uso quotidiano come sughi e pasta regna il mistero, e non si conosce da quale paese del mondo provenga la materia prima. I consumatori, al contrario, hanno pieno diritto di sapere cosa mangiano perché l’origine dei prodotti modifica le scelte economiche degli utenti”.

PREZZI PAZZI SU SITI FASULLI ONLINE: 10 ARRESTI E BENI SEQUESTRATI PER OLTRE 1 MILIONE DI EURO

PREZZI PAZZI SU SITI FASULLI ONLINE: 10 ARRESTI E BENI SEQUESTRATI
PER OLTRE 1 MILIONE DI EURO

CODACONS: ATTENZIONE AGLI ACQUISTI ONLINE, ECCO IL
DECALOGO DA SEGUIRE SEMPRE

Scoperto maxi giro di truffe online, ad opera di un’organizzazione transnazionale italo-romena, oltre un milione di euro per 49 siti di ecomerce falsi.

“Tutti dobbiamo stare attenti quando facciamo un aquisto online, ecco i consigli che l’Associazione dà per tutti coloro che intendono fare un acquisto su un sito internet”.

-Regola fondamentale: acquistate solo da siti internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibile dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo;
-Acquistate solo da venditori sicuri: meglio se si tratta di un negozio, ma anche da privati assicurativi del feedback dello stesso, non comprate da venitori sconosciuti;
-Attenzione alle offerte che sembrano esageratamente vantaggiose, potrebbero nascondere una truffa;
-Controllate non solo il prezzo del prodotto, ma anche se comprensivo di spese di spedizione o tasse;
-Controllate la data di spedizione, e verificate sempre da dove viene spedito il prodotto;
-Conservate una copia dell’ordine effettutato, e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali;
-Pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Non inserite mai dati privati online.
-Per tutti gli acquisti effetuati online vale la possibilità di esercitare il diritto di recesso, entro 14 giorni dalla data dell’ acquisto;
-Nel caso di recesso spetterà sempre il rimborso delle spese effettuate;
-Andate sempre su siti conosciuti, non fatevi attirare da siti che si presentano con offerte incredibilmente vantaggiose.

CANONE RAI IN BOLLETTA: UTENTI IN GRANDE DIFFICOLTA’

COMUNICATO STAMPA
  CANONE RAI IN BOLLETTA: UTENTI IN GRANDE DIFFICOLTA’
CODACONS LANCIA UNO SPORTELLO TELEFONICO PER DARE ASSISTENZA E CHIARIRE I TANTI DUBBI DEGLI UTENTI
TUTTI COLORO CHE NE HANNO BISOGNO POSSONO CHIAMARE IL CALL CENTER DEDICATO AL NUMERO 895 569 87 65
 
A partire dal prossimo luglio il canone Rai si pagherà con la bolletta. L’odioso balzello verrà addebitato a rate direttamente sulle fatture dell’elettricità ma, a poche settimana dall’entrata in vigore del provvedimento, regna ancora caos e confusione.
“Da settimane riceviamo richieste d’aiuto da parte dei cittadini che non sanno se devono pagare, quanto, come, e non conoscono le modalità di esenzione e di moduli da presentare, ad esempio in caso di seconde case o di più utenze intestate – spiega il Presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – Per tale motivo abbiamo deciso di lanciare uno Sportello telefonico di consulenza sul canone Rai, dove un team di esperti fornirà informazioni e assistenza per districarsi nel ginepraio di regole e regoline relative al canone Rai e per l’eventuale esenzione.
Tutti gli interessati possono contattare il call center dedicato al numero 895 569 87 65, e ricordiamo che il 16 maggio è ultimo giorno utile per presentare la dichiarazione sostitutiva (cartacea o telematica) volta ad evitare l’addebito automatico del canone.”
Attraverso tale servizio telefonico, il Codacons fornirà aiuto agli utenti anche in merito alle tante situazioni dubbie e confuse, come ad esempio convivenze, studenti fuori sede, colf e badanti che rischiano di pagare il canone pur nelle situazioni in cui non sono tenuti al versamento dell’imposta.
Ufficio Stampa: 393/9803854

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