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Convenzione speciale per gli Associati Codacons

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COMMERCIO: CALO VENDITE AGOSTO 0,1% SU MESE, -0,2% ANNO

CODACONS: NEMMENO VACANZE ESTIVE SPINGONO VENDITE. SI TEME NATALE “IN BIANCO” SUL FRONTE DEI CONSUMI

Nemmeno le vacanze estive spingono le vendite al dettaglio. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri dell’Istat sulle vendite di agosto, in calo del -0,2% su base annua.

“Il dato è particolarmente allarmante perché registrato in un mese, quello di agosto, in cui notoriamente aumentano i consumi delle famiglie per effetto delle spese legate alle vacanze – spiega il Codacons– Nonostante il fattore stagionale, quindi, le vendite continuano a diminuire, e questo è un cattivo presagio per i prossimi mesi. Il rischio concreto, infatti, è che si possa registrare un Natale “in bianco” sul fronte dei consumi, ossia una contrazione delle vendite anche nel periodo natalizio, se il trend negativo non sarà contrastato con misure efficaci”.

“Il Governo Renzi deve intervenire per salvare il commercio e migliaia di piccoli esercizi. Occorre creare in Italia occasioni di acquisto come avviene nel resto del mondo, prendendo ad esempio il “Black Friday” americano e istituendo giornate di sconti straordinari nei negozi, senza il vincolo dei saldi di fine stagione”.

PREZZI: ISTAT, FUORI DA DEFLAZIONE,+0,1% A SETTEMBRE

CODACONS: NON BASTA. DI QUESTO PASSO CI VORRANNO 15 ANNI PER TORNARE A LIVELLI DI INFLAZIONE ACCETTABILI
 
 
L’uscita dalla deflazione è ancora estremamente timida e la crescita dei prezzi dello 0,1% non basta a cantare vittoria. Lo afferma il Codacons, commentando i dati Istat sull’inflazione a settembre.
La crescita limitata dei prezzi che aumentano appena dello 0,1% su base annua non può rassicurare il paese.
Di questo passo infatti, e senza ricadute dei listini, ci vorranno circa 15 anni per tornare a livelli di inflazione accettabili e utili all’economia.
La deflazione prima, e la ripresa lentissima dei prezzi ora, sono causati dai consumi stagnanti delle famiglie: proprio per questo chiediamo oramai da mesi misure atte a sostenere la domanda interna, perché solo se gli acquisti riprendono, i prezzi potranno finalmente ripartire, con benefici per l’intera economia 

ANCHE IN ITALIA COME IN FRANCIA TELECAMERE IN TUTTI I MATTATOI IL CODACONS CHIEDE SICUREZZA E CERTEZZA SUL TRATTAMENTO RICHIESTA AL MINISTRO DELLA SALUTE LORENZIN

Installare telecamere in ogni mattatoio in tutte le zone «critiche», dove gli animali vengono condotti verso le aree dove saranno macellati.

È una delle 65 proposte contenute nel rapporto della commissione parlamentare d’inchiesta francese sulle condizioni all’interno dei macelli.

Il Codacons condivide la richiesta presentata in Francia e chiede lo stesso intervento anche in Italia.

Per il Presidente Marco Maria Donzelli «I controlli e la trasparenza all’interno dei mattatoi sono insufficienti, necessario adottare provvedimenti d’urgenza subito”.

Il Codacons presente richiesta al Ministro della Salute Dott.ssa Lorenzin, al fine di adottare i dovuti interventi al fine di aumentare la sicurezza e la certezza del trattamento degli animali.

SCUOLA, CODACONS: AUMENTI VERI PER CORREDO SCATTERANNO DOPO FERRAGOSTO

TRA LIBRI, ASTUCCI, ZAINI E MATERIALE SCOLASTICO SPESA PUO’ RAGGIUNGERE I 1.100 EURO A STUDENTE. ECCO COME ABBATTERE I COSTI DEL 40%

Anche quest’anno le famiglie italiane dovranno fare i conti con il caro-scuola. I veri aumenti dei listini per il corredo scolastico, tuttavia, scatteranno dopo Ferragosto, quando cioè molti negozi riapriranno i battenti o aggiorneranno gli scaffali con zaini, astucci, diari e tutto il materiale utile agli studenti. Lo denuncia oggi il Codacons, che ricorda come il caro-scuola possa raggiungere quota 1.100 euro a studente nel nostro paese.

Anche supermercati e ipermercati nelle prossime settimane metteranno in commercio nuovi prodotti griffati, con loghi di cartoni animati o serie tv vicine ai giovani, e cambieranno i prezzi dei beni oggetto del corredo che, come sempre, aumenteranno all’avvicinarsi dell’apertura delle scuole.

“Un vero e proprio salasso attende tra agosto e settembre le famiglie italiane – afferma il Presidente Marco Maria Donzelli – Basti pensare che tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani, complice lo sforamento dei tetti sui testi scolastici”.

Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons:
• Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

• Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato!

• Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.

• Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.

• Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).

PREZZI: ISTAT CONFERMA, DEFLAZIONE -0,1% A LUGLIO CODACONS: SOLO CARO-VACANZE FRENA AVANZATA DELLA DEFLAZIONE. CONTINUA ALLARME PREZZI IN ITALIA, SI PRENNUNCIA “AUTUNNO NERO”

Il rallentamento della deflazione al -0,1% a luglio è frutto unicamente del caro-vacanze, ossia dell’incremento stagionale di prezzi e del tariffe nel settore dei trasporti e dei viaggi.

Lo afferma il Codacons, che spegne ogni entusiasmo sulla frenata della deflazione, dopo i numeri forniti oggi dall’Istat.

“Nei mesi estivi crescono i prezzi dei biglietti aerei, marittimi ferroviari, le tariffe di stabilimenti, campeggi, alberghi e strutture ricettive, e più in generale tutto il comparto turistico adatta i listini all’alta stagione e applica ritocchi rispetto all’anno precedente – spiega il presidente Marco Maria Donzelli – Questo porta a falsare i dati sull’inflazione, che appaiono in miglioramento. La verità è che sul fronte dei prezzi in Italia continua l’emergenza, dovuta principalmente alla mancata ripartenza dei consumi. Di questo passo si preannuncia un autunno “nero” per l’economia italiana, soprattutto sul fronte delle vendite, delle imprese e dell’industria, perché tutti gli indicatori registrano segno negativo e dal Governo non arriva alcun segnale di cambiamento” – conclude Donzelli.

Il borsino dell’ecommerce #6 – le informazioni obbligatorie sui prodotti

Le informazioni relative ai prodotti fanno riferimento in modo particolare alle indicazioni delle autorità garanti, alle disposizioni contenute nel Codice del consumo (D.Lgs. n. 206/2005) e al d.lgs. 21/2014, la disciplina sulla tutela dei consumatori sui contratti stipulati a distanza, tra i quali rientrano i contratti stipulati online. Relativamente alle informazioni sui prodotti rientrano tra gli obblighi informativi precontrattuali che stabiliscono che le informazioni devono essere inserite in pagine informative generali a cui gli utenti del negozio online possono accedere liberamente. Le informazioni sui prodotti devono comprendere:
-Descrizione prodotti – devono essere presenti le caratteristiche principali del prodotto, quali la sua disponibilità, la composizione, gli accessori, l’assistenza post-vendita al consumatore e il trattamento dei reclami, la consegna, la quantità, la descrizione, l’origine geografica o commerciale. inoltre, devono essere presenti le informazioni riguardo i prodotti suscettibili di porre in pericolo la salute e la sicurezza dei consumatori, bambini ed adolescenti. Relativamente al mondo dell’informatica e della telematica, devono essere presenti le informazioni riguardanti la compatibilità hardware e software e l’applicazione di eventuali sistemi tecnici di protezione. Molto importanti sono anche le Informazioni per l’installazione del prodotto da parte del consumatore.
L’installazione non corretta a causa di una carenza delle istruzioni di installazione può essere equiparato a un difetto di conformità.
-Informazioni su prezzi e costi aggiuntivi – devono essere fornite le informazioni riguardo il prezzo totale dei beni comprensivo delle imposte e le eventuali spese aggiuntive (spedizione, consegna, postali e altri costi). Qualora tali spese non possano ragionevolmente essere calcolate in anticipo, deve essere presente una chiara l’indicazione che tali spese potranno essere addebitate al consumatore;
-Informazioni sulla consegna e sul pagamento – devono essere indicate le modalità di pagamento, di consegna ed esecuzione; la data di consegna; eventuali restrizioni relative alla consegna; e i mezzi di pagamento accettati.
-Informazione sul diritto di recesso – devono essere presenti tutte le informazioni per applicare il diritto di recesso.
Prima della conferma finale, nel riassunto dell’ordine devono essere presenti le seguenti informazioni:
-Spese di consegna, imposte e altri costi aggiuntivi
-Costi totali
-La durata del contratto e le procedure per recedere dal contratto.
Tali informazioni vanno inserite sopra il pulsante “ordine con obbligo di pagare” e devono essere evidenziate rispetto al resto della pagina.
Nel caso di prodotti alimentari venduti online devono essere soggetti agli stessi requisiti di informazione degli alimenti venduti nei negozi.
La norma distingue tra la vendita di prodotti preimballati, richiedendo le indicazioni obbligatorie e quella dei prodotti non preimballati, i c.d. sfusi. Nel primo caso, tutte le indicazioni obbligatorie devono essere trasmesse al consumatore prima della conclusione dell’acquisto.

“FINTI TECNICI CARABINIERI E POSTINI” “DECALOGO PER NON SUBIRE FURTI ” “NESSUN ESATTORE RISCUOTE PIU’ SOLDI A DOMICILIO

Cronaca: Allarme del Codacons contro il numero sempre più elevato di truffe e furti presso le abitazioni.

Troppo spesso infatti si presentano alle porte delle abitazioni una o più persone, magari con la tuta da operaio e con un falso tesserino di riconoscimento, che approfittano del momento in cui gli viene aperta la porta per introdursi in casa e rubare oggetti di valore.

Il Presidente dell’Associazione, Marco Maria Donzelli, lancia l’allarme ed avverte tutti i cittadini di fare molta attenzione: “Sono sempre più frequenti casi di questo tipo, tutti dobbiamo essere sempre attenti quando sentiamo suonare la porta di casa, prima di aprire bisogna accertarsi sempre che conosciamo la persona che ci ha suonato, altrimenti per sicurezza meglio non aprire.”

Ecco alcuni consigli da seguire:

Per prima cosa è importante riconoscere il truffatore. Spesso si legge di vicende legate a truffe per mano di sedicenti operatori di enti che erogano servizi di pubblica utilità o bancari con tesserini falsi che si presentano nelle abitazioni delle vittime sottraendo loro denaro e gioielli. Le aziende o gli enti, non sono soliti inviare il proprio personale per raccogliere denaro e, nel caso in cui non sia stata pagata regolarmente la bolletta di un’utenza, spediscono una lettera per sollecitare la riscossione.
Nel caso, invece, di lavori alla rete idrica, elettrica o telefonica, le società sono solite apporre avvisi nei giorni che precedono l’eventuale disservizio o l’invio di un operatore specializzato per verificare le utenze.
È utile anche osservare con attenzione mezzi di trasporto, divise e capi d’abbigliamento degli operatori, magari prendendo per scrupolo il numero di targa e il modello del veicolo e comunque chiedendo di esibire il tesserino di riconoscimento e quello d’identità. Se ci sono dubbi, non esitate a chiamare la società o il 112 per una rapida verifica.
Sempre più ladri si specializzano nei furti nelle abitazioni e per questo è necessario adottare alcuni accorgimenti. Le porte blindate sono un buon deterrente, ma è indispensabile chiuderle con il mandante o possono essere aperte con una semplice carta di credito.
È utile chiudere gli infissi con chiavistelli, apporre sui balconi degli ostacoli (fiori e piante), dotarsi di un sistema di allarme e collaborare con il vicinato.
Anche la presenza in casa di piccoli animali da compagnia può far desistere il ladro che, per paura di insospettire o svegliare il vicinato, potrebbe abbandonare l’idea di violare l’abitazione.
E’ anche poco raccomandabile custodire in casa ingenti somme di denaro, gioielli o oggetti di valore, che vanno sempre fotografati, così da facilitarne la ricerca in caso di furto.
Per contenere il rischio di borseggio o di scippo, invece, è buona prassi tenere la borsa chiusa sottobraccio o a tracolla, fare attenzione a non portarla dal lato della strada e non appoggiarla sul carrello o nel cestello della bici.
In caso di prelievo o versamento bancario o in un ufficio postale, è sempre bene farsi accompagnare da qualcuno di fiducia e diffidare dalla gentilezza di sconosciuti che si avvicinano per strada. E se ci si sente osservati è fondamentale chiamare repentinamente le forze dell’ordine.
Attenzione agli acquisti molto convenienti porta a porta e non firmare mai contratti se le clausole d’acquisto non siano chiare e leggibili.
La precauzione sempre prima di tutto, apriamo solo a chi conosciamo.

ISTAT: MIGLIORA LA FIDUCIA DI CONSUMATORI E IMPRESE A LUGLIO CODACONS: DATO IRREALISTICO. DOPO ATTENTATI OTTIMISMO FAMIGLIE E’ ULTERIORMENTE CALATO DATO IN RIALZO DA 110,2 PUNTI DI GIUGNO A 111,3 DI LUGLIO, MA DOPO 3 MESI CONSECUTIVI IN CALO

I dati sulla fiducia dei consumatori diffusi oggi dall’Istat parlano di un lieve rialzo della fiducia dei consumatori e delle imprese nel mese di Luglio, dai 110,2 punti di giugno si passerebbe ai 111,3 punti di luglio.

Il trend rimane certo non positivo, considerando che si sono registrate perdite per tutti i tre mesi precedenti, così come le opinioni riguardo la situazione economica del paese, in peggioramento per il terzo mese successivo.

“Il dato è a dir poco irrealistico – sottolinea il Presidente dell’Associazione dei consumatori Marco Maria Donzelli – perché non tiene conto della situazione determinatasi a seguito dei gravi attentati terroristici degli ultimi giorni. Come abbiamo avuto modo di constatare in passato, gli attentati terroristici influiscono pesantemente sull’ottimismo dei consumatori, modificandone in modo sensibile i comportamenti economici. Purtroppo a seguito dei gravi eventi terroristici degli ultimi giorni, la fiducia delle famiglie ha subito un ulteriore calo, i cui effetti si registreranno tuttavia solo nelle prossime settimane.”

PREZZI: ISTAT CONFERMA, DEFLAZIONE -0,1% A LUGLIO

CODACONS: SOLO CARO-VACANZE FRENA AVANZATA DELLA DEFLAZIONE. CONTINUA ALLARME PREZZI IN ITALIA, SI PRENNUNCIA “AUTUNNO NERO”

Il rallentamento della deflazione al -0,1% a luglio è frutto unicamente del caro-vacanze, ossia dell’incremento stagionale di prezzi e del tariffe nel settore dei trasporti e dei viaggi.

Lo afferma il Codacons, che spegne ogni entusiasmo sulla frenata della deflazione, dopo i numeri forniti oggi dall’Istat.

“Nei mesi estivi crescono i prezzi dei biglietti aerei, marittimi ferroviari, le tariffe di stabilimenti, campeggi, alberghi e strutture ricettive, e più in generale tutto il comparto turistico adatta i listini all’alta stagione e applica ritocchi rispetto all’anno precedente – spiega il presidente Marco Maria Donzelli – Questo porta a falsare i dati sull’inflazione, che appaiono in miglioramento. La verità è che sul fronte dei prezzi in Italia continua l’emergenza, dovuta principalmente alla mancata ripartenza dei consumi. Di questo passo si preannuncia un autunno “nero” per l’economia italiana, soprattutto sul fronte delle vendite, delle imprese e dell’industria, perché tutti gli indicatori registrano segno negativo e dal Governo non arriva alcun segnale di cambiamento” – conclude Donzelli.

SCUOLA, CODACONS: AUMENTI VERI PER CORREDO SCATTERANNO DOPO FERRAGOSTO

TRA LIBRI, ASTUCCI, ZAINI E MATERIALE SCOLASTICO SPESA PUO’ RAGGIUNGERE I 1.100 EURO A STUDENTE. ECCO COME ABBATTERE I COSTI DEL 40%

Anche quest’anno le famiglie italiane dovranno fare i conti con il caro-scuola. I veri aumenti dei listini per il corredo scolastico, tuttavia, scatteranno dopo Ferragosto, quando cioè molti negozi riapriranno i battenti o aggiorneranno gli scaffali con zaini, astucci, diari e tutto il materiale utile agli studenti. Lo denuncia oggi il Codacons, che ricorda come il caro-scuola possa raggiungere quota 1.100 euro a studente nel nostro paese.

Anche supermercati e ipermercati nelle prossime settimane metteranno in commercio nuovi prodotti griffati, con loghi di cartoni animati o serie tv vicine ai giovani, e cambieranno i prezzi dei beni oggetto del corredo che, come sempre, aumenteranno all’avvicinarsi dell’apertura delle scuole.

“Un vero e proprio salasso attende tra agosto e settembre le famiglie italiane – afferma il Presidente Marco Maria Donzelli – Basti pensare che tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani, complice lo sforamento dei tetti sui testi scolastici”.

Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons:

• Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

• Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato!

• Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.

• Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.

• Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).

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