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Buone feste!!!

Il presidente del Codacons Umbria, unitamente a tutto il suo staff, vi porge i migliori auguri di buone feste e di felice 2015!! More »

“LUDOPATIA: PRESENTATI OGGI I RISULTATI DI UNA RICERCA DEL CNR SUL GIOCO D’AZZARDO”

“LUDOPATIA: PRESENTATI OGGI I RISULTATI DI UNA RICERCA DEL CNR SUL GIOCO D’AZZARDO”

“17 MILIONI DI GIOCATORI IN ITALIA, 14,6% A RISCHIO DIPENDENZA”

Allarmanti i risultati dell’indagine del CNR sul gioco in Italia presentati oggi alla riunione dell’Osservatorio contro la ludopatia di cui fa parte il Codacons, associazione che da anni si batte contro la piaga del gioco nel nostro paese e ha deciso di rendere pubblici i numeri della ricerca, al fine di lanciare un messaggio d’allarme al Presidente del Consiglio Renzi e ai sindaci di tutta Italia.

Ben 17 milioni di persone nel nostro paese hanno giocato almeno una volta nella loro vita; la maggior parte di questi ricorre al lotto istantaneo e ai gratta e vinci; il 14,6% dei giocatori è a rischio dipendenza e diverse centinaia di migliaia sono i giocatori “problematici” – rileva l’indagine dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, che ha evidenziato anche come negli ultimi anni sia cresciuta la percentuale dei giocatori problematici così come è sempre più invasiva la possibilità di giocare su internet – Ma la notizia più pericolosa è preoccupante è che tra i 15 ei 17 anni il 41% dei maschi e il 30% delle femmine gioca d’azzardo, specie attraverso scommesse sportive e soprattutto usando i telefoni cellulari.

Nel corso della riunione odierna il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli ha protestato per la politica di lassismo verso le sale gioco da parte del Governo e ha lanciato un appello al Presidente del Consiglio e ai sindaci affinché sia messo un freno a questo scandalo, con lo Stato biscazziere che per ingrassare le proprie casse mette nei guai decine e decine di migliaia di famiglie, incrementando tra l’altro la spesa sanitaria.

Già domani l’associazione invierà una diffida al sindaco di Milano Giuseppe Sala per regolamentare l’apertura delle sale slot nella città, che fino ad oggi si sono moltiplicate in modo selvaggio e senza alcuna regola con il solo permesso della Questura e con l’avallo dei Sindaci l’hanno preceduta e che hanno sempre sostenuto di avere alcuna competenza in merito.

“SOS TURISMO”

“SOS TURISMO”

“IL DECALOGOD DEL CODACONS PER UN VIAGGIO SICURO”

“PER INFORMAZIONI CONSULTARE LO SPORTELLO TURISMO E-MAIL sosvacanze@yahoo.it

PER QUALSIASI PROBLEMATICA INERENTE A VACANZE O TURISMO”

Cronaca Lombardia: Presso il Codacons della Regione Lombardia, è attivo lo Sportello “Sos Vacanze”, presso il quale tutto i consumatori possono rivolgersi, inviando una mail all’indirizzo sosvacanza@yahoo.it , esponendo la problematica avuta.

“Lo Sportello si occupa di fornire una prima assistenza a tutti i consumatori che hanno avuto delle problematiche durante le vacanze, o in sede di prenotazione della vacanza, anche con l’agenzia di viaggi” – così il Presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – “Svariate possono essere i problemi che un consumatore incontra nel momento in cui prenota la vacanza o durante il soggiorno stesso, e molto spesso rinuncia a reclamare perché non sa come comportarsi. Questo Sportello si rivolge proprio a tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto in questo ambito.”

Ecco qui alcuni consigli da seguire per viaggiare al meglio:

1-Prenotare per tempo, mai aspettare gli ultimi giorni, altrimenti si finisce per prenotare lo scarto rimasto,
2-Assicurare il volo e/o il pacchetto turistico, in modo da avere pronto ristoro di eventuali danni subiti;
3-No prezzi on-line stracciati, la maggior parte delle volte le promesse non corrispondono a realtà;
4-Diritto di disdetta prima della partenza, se non previsto, cercate altro operatore o struttura alberghiera;
5-Controllare convenzioni ospedali con Italia, bisogna esser pronti a qualsiasi evenienza;
6-Filmare e fotografare disagi, per poter provare in seguito il danno subito;
7-Mandare raccomandata entro 10gg dal ritorno, al fine di incorrere in prescrizioni e decadenze;
8-Controllare igiene e autorizzazioni villaggi, soprattutto per viaggi all’estero e fuori da Comunità Europea;
9-Non circolare con contanti, meglio utilizzare carte di credito e bancomat, che tracciano i pagamenti e evitano di dare troppo nell’occhio;
10-Farsi rilasciare ovunque ricevute di pagamento.
Importante che non si rinunci mai a far valere i propri diritti quando questi vengono danneggiati da qualcuno.

“FINTI TECNICI CARABINIERI E POSTINI”

“FINTI TECNICI CARABINIERI E POSTINI”

“DECALOGO PER NON SUBIRE FURTI ”

“NESSUN ESATTORE RISCUOTE PIU’ SOLDI A DOMICILIO”

Cronaca: Allarme del Codacons contro il numero sempre più elevato di truffe e furti presso le abitazioni.

Troppo spesso infatti si presentano alle porte delle abitazioni una o più persone, magari con la tuta da operaio e con un falso tesserino di riconoscimento, che approfittano del momento in cui gli viene aperta la porta per introdursi in casa e rubare oggetti di valore.

Il Presidente dell’Associazione, Marco Maria Donzelli, lancia l’allarme ed avverte tutti i cittadini di fare molta attenzione: “Sono sempre più frequenti casi di questo tipo, tutti dobbiamo essere sempre attenti quando sentiamo suonare la porta di casa, prima di aprire bisogna accertarsi sempre che conosciamo la persona che ci ha suonato, altrimenti per sicurezza meglio non aprire.”

Ecco alcuni consigli da seguire:

1-Per prima cosa è importante riconoscere il truffatore. Spesso si legge di vicende legate a truffe per mano di sedicenti operatori di enti che erogano servizi di pubblica utilità o bancari con tesserini falsi che si presentano nelle abitazioni delle vittime sottraendo loro denaro e gioielli. Le aziende o gli enti, non sono soliti inviare il proprio personale per raccogliere denaro e, nel caso in cui non sia stata pagata regolarmente la bolletta di un’utenza, spediscono una lettera per sollecitare la riscossione.
2-Nel caso, invece, di lavori alla rete idrica, elettrica o telefonica, le società sono solite apporre avvisi nei giorni che precedono l’eventuale disservizio o l’invio di un operatore specializzato per verificare le utenze.
3-È utile anche osservare con attenzione mezzi di trasporto, divise e capi d’abbigliamento degli operatori, magari prendendo per scrupolo il numero di targa e il modello del veicolo e comunque chiedendo di esibire il tesserino di riconoscimento e quello d’identità. Se ci sono dubbi, non esitate a chiamare la società o il 112 per una rapida verifica.
4-Sempre più ladri si specializzano nei furti nelle abitazioni e per questo è necessario adottare alcuni accorgimenti. Le porte blindate sono un buon deterrente, ma è indispensabile chiuderle con il mandante o possono essere aperte con una semplice carta di credito.
5-È utile chiudere gli infissi con chiavistelli, apporre sui balconi degli ostacoli (fiori e piante), dotarsi di un sistema di allarme e collaborare con il vicinato.
6-Anche la presenza in casa di piccoli animali da compagnia può far desistere il ladro che, per paura di insospettire o svegliare il vicinato, potrebbe abbandonare l’idea di violare l’abitazione.
7-E’ anche poco raccomandabile custodire in casa ingenti somme di denaro, gioielli o oggetti di valore, che vanno sempre fotografati, così da facilitarne la ricerca in caso di furto.
8-Per contenere il rischio di borseggio o di scippo, invece, è buona prassi tenere la borsa chiusa sottobraccio o a tracolla, fare attenzione a non portarla dal lato della strada e non appoggiarla sul carrello o nel cestello della bici.
9-In caso di prelievo o versamento bancario o in un ufficio postale, è sempre bene farsi accompagnare da qualcuno di fiducia e diffidare dalla gentilezza di sconosciuti che si avvicinano per strada. E se ci si sente osservati è fondamentale chiamare repentinamente le forze dell’ordine.
10-Attenzione agli acquisti molto convenienti porta a porta e non firmare mai contratti se le clausole d’acquisto non siano chiare e leggibili.
La precauzione sempre prima di tutto, apriamo solo a chi conosciamo.

ETICHETTA LATTE SENZA VELI, ARRIVA DECRETO OBBLIGO ORIGINE

ETICHETTA LATTE SENZA VELI, ARRIVA DECRETO OBBLIGO ORIGINE

CODACONS: BENE ETICHETTA D’ORIGINE, MA ORA ESTENDERLA ALLA TOTALITA’ DEI PRODOTTI ALIMENTARI. CONSUMATORI HANNO DIRITTO DI SAPERE COSA MANGIANO

Con il decreto che obbliga ad indicare in etichetta l’origine del latte per i prodotti caseari, si chiude una lunghissima battaglia che ha visto affiancati il Codacons e gli allevatori italiani.

“Una battaglia importante e significativa portata avanti da anni dal Codacons, – Così il Presidente dell’Associzione a tutela dei consumatori Codacons, Marco Maria Donzelli – dopo anni in cui i consumatori hanno totalmente ignorato la provenienza del latte bevuto e del formaggio mangiato, sarà possibile garantire piena trasparenza. Quello sul latte però è solo un primo passo: il Codacons chiede infatti di estendere l’obbligo di etichettatura d’origine alla totalità dei prodotti alimentari. Oggi per beni di elevato uso quotidiano come sughi e pasta regna il mistero, e non si conosce da quale paese del mondo provenga la materia prima. I consumatori, al contrario, hanno pieno diritto di sapere cosa mangiano perché l’origine dei prodotti modifica le scelte economiche degli utenti”.

PREZZI PAZZI SU SITI FASULLI ONLINE: 10 ARRESTI E BENI SEQUESTRATI PER OLTRE 1 MILIONE DI EURO

PREZZI PAZZI SU SITI FASULLI ONLINE: 10 ARRESTI E BENI SEQUESTRATI
PER OLTRE 1 MILIONE DI EURO

CODACONS: ATTENZIONE AGLI ACQUISTI ONLINE, ECCO IL
DECALOGO DA SEGUIRE SEMPRE

Scoperto maxi giro di truffe online, ad opera di un’organizzazione transnazionale italo-romena, oltre un milione di euro per 49 siti di ecomerce falsi.

“Tutti dobbiamo stare attenti quando facciamo un aquisto online, ecco i consigli che l’Associazione dà per tutti coloro che intendono fare un acquisto su un sito internet”.

-Regola fondamentale: acquistate solo da siti internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibile dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo;
-Acquistate solo da venditori sicuri: meglio se si tratta di un negozio, ma anche da privati assicurativi del feedback dello stesso, non comprate da venitori sconosciuti;
-Attenzione alle offerte che sembrano esageratamente vantaggiose, potrebbero nascondere una truffa;
-Controllate non solo il prezzo del prodotto, ma anche se comprensivo di spese di spedizione o tasse;
-Controllate la data di spedizione, e verificate sempre da dove viene spedito il prodotto;
-Conservate una copia dell’ordine effettutato, e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali;
-Pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Non inserite mai dati privati online.
-Per tutti gli acquisti effetuati online vale la possibilità di esercitare il diritto di recesso, entro 14 giorni dalla data dell’ acquisto;
-Nel caso di recesso spetterà sempre il rimborso delle spese effettuate;
-Andate sempre su siti conosciuti, non fatevi attirare da siti che si presentano con offerte incredibilmente vantaggiose.

CANONE RAI IN BOLLETTA: UTENTI IN GRANDE DIFFICOLTA’

COMUNICATO STAMPA
  CANONE RAI IN BOLLETTA: UTENTI IN GRANDE DIFFICOLTA’
CODACONS LANCIA UNO SPORTELLO TELEFONICO PER DARE ASSISTENZA E CHIARIRE I TANTI DUBBI DEGLI UTENTI
TUTTI COLORO CHE NE HANNO BISOGNO POSSONO CHIAMARE IL CALL CENTER DEDICATO AL NUMERO 895 569 87 65
 
A partire dal prossimo luglio il canone Rai si pagherà con la bolletta. L’odioso balzello verrà addebitato a rate direttamente sulle fatture dell’elettricità ma, a poche settimana dall’entrata in vigore del provvedimento, regna ancora caos e confusione.
“Da settimane riceviamo richieste d’aiuto da parte dei cittadini che non sanno se devono pagare, quanto, come, e non conoscono le modalità di esenzione e di moduli da presentare, ad esempio in caso di seconde case o di più utenze intestate – spiega il Presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – Per tale motivo abbiamo deciso di lanciare uno Sportello telefonico di consulenza sul canone Rai, dove un team di esperti fornirà informazioni e assistenza per districarsi nel ginepraio di regole e regoline relative al canone Rai e per l’eventuale esenzione.
Tutti gli interessati possono contattare il call center dedicato al numero 895 569 87 65, e ricordiamo che il 16 maggio è ultimo giorno utile per presentare la dichiarazione sostitutiva (cartacea o telematica) volta ad evitare l’addebito automatico del canone.”
Attraverso tale servizio telefonico, il Codacons fornirà aiuto agli utenti anche in merito alle tante situazioni dubbie e confuse, come ad esempio convivenze, studenti fuori sede, colf e badanti che rischiano di pagare il canone pur nelle situazioni in cui non sono tenuti al versamento dell’imposta.
Ufficio Stampa: 393/9803854

ASSEMBLEA REGIONALE

E’ convocata l’assemblea regionale degli iscritti Codacons Umbria 2016 presso la sede regionale situata in Via Fabio Filzi 18/C.
Il giorno 08/05/2016 alle ore 7:30 prima convocazione
Il giorno 09/05/2016 alle ore 10:00 seconda convocazione.

Come acquistare online in modo sicuro

Cambiano le nostre abitudini e cambiano, di conseguenza, le esigenze quotidiane: il rapporto sull’e-commerce in Italia nel 2015 ci parla di un settore in crescita, in controtendenza rispetto al resto dell’economia nel nostro Paese. Sebbene il fatturato di oltre 24 miliardi di euro (con un +8% rispetto all’anno precedente) segni una crescita lenta, da parte delle aziende italiane rispetto al resto del mondo, è sicuramente un dato notevole se confrontato con l’andamento PIL nazionale.

Tempo libero, turismo e assicurazioni i settori trainanti ma che succede se navigando si finisce su qualche sito di e-commerce meno conosciuto? Quali sono le cautele da adottare? Abbiamo deciso di partire proprio da qui.

-COME SCEGLIERE IL SITO DI ANNUNCI? Leggi i commenti di chi ti ha preceduto, almeno 3, e verifica sempre le condizioni di utilizzo, per conoscere le garanzie per i consumatori.
-QUALI OFFERTE EVITARE? Quelle con prezzi troppo bassi rispetto al mercato, il rischio che si tratti di un tentativo di truffa è molto alto.
-DOVE CERCARE PRODOTTI DI MARCA? Sul sito ufficiale dell’azienda produttrice, controllando indirizzo e sede legale, o su portali collegati, come partner riconosciuti o venditori autorizzati.
-QUANDO ACQUISTARE DA PRIVATI? Solo, ed esclusivamente, quando i venditori accettano pagamento in contrassegno. Avrai un recapito fisico da controllare e da utilizzare se, male auguratamente, la compravendita non dovesse andare a buon fine.
-COME SCEGLIERE UNA CASA VACANZE? Verificare l’esistenza dell’indirizzo tramite un sito di mappe, elenchi telefonici on line e, perfino, agenzie immobiliari.
-COME PAGARE? Con carte prepagate, carte di debito con disponibilità limitata e, per importi rilevanti, tramite bonifico bancario.
-COSA NON FARE MAI? Lasciare i tuoi dati su siti non conosciuti e di cui non è possibile verificare l’affidabilità (soprattutto dati di carte di credito e/o debito). E acquistare tramite link ricevuti in e-mail da destinatari non conosciuti e/o non affidabili (si rischia di finire nella rete del cd. “phishing”).
-COSA FARE IN CASO DI TRUFFA? Denunciare subito l’accaduto alle forze dell’ordine: polizia postale e/o polizia, carabinieri e informare l’AGCM. L’Antitrust ha una funzione di controllo sulla condotta delle aziende in genere e, perciò, può sanzionare e soprattutto mettere in guardia altri potenziali clienti.

Codacons su battaglia legale per decreto su vendita immobili mutui

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 21 aprile 2016

BANCHE: DECRETO SU VENDITA IMMOBILI IN CASO DI RATE MUTUI NON PAGATE AL VAGLIO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

CODACONS ATTACCA: SE SARA’ APPROVATO PRONTI A BATTAGLIA LEGALE. E’ REGALO ALLE BANCHE

PER IL PRESIDENTE CODACONS , MARCO MARIA DONZELLI: “ENORME COMPRESSIONE DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI, DAREMO BATTAGLIA IN TUTTE LE SEDI, QUESTA NORMA NON DEVE PASSARE”

In queste ore il Consiglio dei Ministri sta valutando il via libera definitivo al decreto attuativo della direttiva europea sui mutui, che prevede la vendita delle case dei cittadini da parte della banca, senza passare dal tribunale, in caso di rate non pagate.

“Daremo battaglia legale in tutte le sedi affinché questa norma non possa passare – spiega il Presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – Fino ad oggi, infatti, la normativa vigente tutelava la parte debole, ossia il debitore, prevedendo il ricorso al tribunale in caso di morosità sul mutuo, allo scopo di valutare le situazioni soggettive degli utenti. La norma in discussione invece, finirebbe per cancellare tutte le tutele previste dal nostro ordinamento. Non è possibile che i diritti dei cittadini e dei consumatori vengano così compressi. Faremo tutto il possibile affinché questa norma non possa passare.”

Ufficio Stampa: 393/9803854

Codacons su Tango Bond

COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 20 aprile 2016

BOND ARGENTINA CODACONS: TRIBUNALE MILANO LA PRESCRIZIONE DECORRE DAL DEFAULT DEL 2001

TRIBUNALE DI MILANO SANCISCE CHE IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DECORRE DALLA DATA DEL DEFAULT

Numerose sentenze ottenute dal Codacons dinnanzi ai Tribunali di tutta Italia hanno infatti obbligato le banche a restituire ai risparmiatori quanto investito in “Tango Bond”, quando gli istituti di credito non hanno fornito adeguate informazioni al cliente circa la rischiosità dell’investimento.

Il problema, però, è sempre stato superare il termine decennale di prescrizione che, secondo parte della dottrina e della giurisprudenza, si individuava nella data in cui veniva sottoscritto l’ordine di acquisto.

Nonostante questo il Codacons non si è arreso, riuscendo a ribaltare tale orientamento oggi condiviso anche dal Tribunale di Milano, che nella sentenza del 17 marzo 2016 ha riconosciuto valida la domanda restitutoria, espressamente indicando che: “il termine decennale di prescrizione decorra dal momento in cui il soggetto danneggiato abbia preso consapevolezza e, quindi,…..con la declaratoria di default dello Stato Argentino (fine dicembre 2001)”.

Ancora speranze dunque per tutti coloro i quali hanno perso i loro risparmi in tali titoli spazzatura!

Tutti coloro che sono in possesso di titoli argentina e che abbiano inviato delle contestazioni di interruzione della prescrizione entro il 2011 possono agire per riottenere le somme investite.

Il Codacons invita chi ancora non l’avesse fatto a prendere contatto con la sede di Milano al tel 02.29419096 o 02.29408196 oppure di scrivere all’indirizzo e-mail: codacons.milano@libero.it.

Ufficio Stampa: 393/9803854

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